Roberto Drovandi

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Ben trovati nel nostro sito!

Sono Roberto Drovandi, il bassista del gruppo, diciamo anche il più alto di tutti - forse il primo alto, bassista della storia?!
Sono riconoscibile dai bermuda che, ogni tanto, indosso in concerto per la gioia di tutti voi!! Basta con gli scherzi!

Sono con gli Stadio dal 1991, cioè da quando ho sostituito un bravissimo collega come Marco Nanni.
E' stata una grossa sorpresa anche per me perchè ero proprio alla ricerca di nuoveoccasioni dopo aver lavorato per tanto tempo nel "giro bolognese" e loro mi cercavano!
Sarei dovuto arrivare prima ma è stato il destino, meglio cosi!?

Ho iniziato a suonare il basso che avevo nove anni, grazie all'aiuto di mio fratello che me lo ha fatto trovare in un armadio e io che non sapevo nemmeno cosa fosse!
Finora posso dire di avere suonato tutti i generi musicali, dall'heavy al jazz e questo mi ha aiutato ad integrarmi bene negli Stadio (dove ciò che conta è essere un vero musicista e basta!).

Ho suonato con tanti artisti, ancora adesso, ma ricordo benissimo i miei anni con Luca Carboni (anzi si può dire che siamo cresciuti insieme).
Ho lavorato nei suoi primi album. Se ripenso ad uno dei primi concerti con Luca a Trieste: saremmo stati in trenta contando noi e i tecnici di palco!!
Ma è il mestiere della musica e mi piace cosi.
Ultimamente è nata una bella collaborazione ed amicizia con Max Pezzali degli 883: le sue e-mail sono dei veri...papiri!?

Ah, dimenticavo! Sono nato a Gattinara, da genitori lombardi, ma mi sento bolognese perchè ci siamo trasferiti qui che ero piccolissimo; dopo, all'età di sedici anni, ho iniziato a fare il musicista professionista.
All'inizio ho provato a fare il tecnico nei vari "service" per i concerti e mi è servito tanto perchè negli Stadio mi occupo del rapporto con i tecnici che lavorano per noi, so com'è il loro lavoro, e so come prenderli senza farli ...zzare!
Il loro ruolo nei nostri concerti è fondamentale, infatti facciamo spettacoli di musica e non saliamo sul palco con lustrini e ballerine!

Amo tantissimo gente come Quincy Jones e i Led Zeppelin.

Quando è stato il momento dell'entrata nel gruppo, cioè quando me lo hanno ufficializzato?
Ora che ci penso, forse nemmeno me lo hanno detto: mi sono ritrovato a fare le foto per i dischi...

Come mi trovo con gli altri? BENISSIMO!
Con Andrea c'è un amore incondizionato per la stessa musica e io amo tantissimo la chitarra; con Gaetano abbiamo in comune l'amore per Paul McCartney e con Giovanni va tutto bene, non amiamo la stessa musica da suonare, a volte, però è un grande amico, riesce a tirarti sempre su, è il nostro vero motore...
Pensandoci, nei pochi momenti di lucidità riesce a fare anche discorsi seri!!
Proprio con Giovanni mi occupo direttamente del nostro sito, se volte scrivermi...

La mia strumentazione?
1 basso Fender Jazz bass nero del 1965 (con meccanica Hipshot accordato a Re)
1 basso fender Precision Fiesta Red 1966 (solo in studio)
1 basso Fender Roscoe Beck V ( 5 corde)
1 basso fender Deluxe 4 corde fretlees (senza tasti)
1 basso acustico Guild 4 corde (solo in studio)
1 Stick Chapman

amplificatori
1 cassa SVT 1540 HE Ampeg, 1 cassa SVT-410HE (solo in studio), 2 testate SVT-CL

Pedali e Effetti
1 Moog Taurus II, che uso moltissimo dal vivo
1 Whammy Bass DigiTech
Digital Sampler Delay DOD (solo in studio)
2 OC-2 octave

Corde e Plettri:

Per il 4 corde uso le "Fender Dynamaxx 1200" con scalatura 50/70/85/105
per il 5 corde uso le "Fender Dynamaxx 1205 L" con scalatura 45/65/80/105/128
per il basso acustico le Guild "Phosphor Bronze PBL7 400" con scalatura
45/65/80/98
per lo Stick bass le "Standard 10 string heavy Gauge"
La penna che uso (ed é solo quella da diversi anni) è un pezzo di metallo triangolare.

@Roberto Drovandi