STADIO MOBILE LIVE
(1993) EMI
Dopo otto album è pure
giusto fissare i momenti salienti di una discografia cosi ricca, non solo con
le raccolte di vecchi brani semplicemente ma registrando un disco live (il primo
della loro storia) e dando una veste nuova a dei grandi successi come "Acqua
e sapone", "Bella più che mai", "Generazione di fenomeni",
"Puoi fidarti di me", "Canzoni alla radio".
L'operazione disco-live si accompagna ad un inedito, sigla della nuova serie
de "I ragazzi del muretto", "Un disperato bisogno d'amore",
che continua la serie lanciata dagli Stadio delle canzoni che trattano dell'urgenza
del momento, una canzone d'amore urlata in faccia all'oggetto dei propri
sentimenti! Quel "disperato bisogno di andare verso mondi nuovi da esplorare"
è in fondo il desiderio di un rapporto umano! Un forte desiderio di confrontarsi
con un partner, ma soprattutto con gli altri...
Registrata allo studio Maison Blanche di Modena, è suonata con il produttore
Celso Valli e il tastierista Mirko Dalporto.
Il live rispecchia fedelmente l'incredibile sound che la band riesce a tirar
fuori nei concerti, il groove e l'affiatamento che la formazione dal vivo
ha: il line-up è lo stesso degli ultimi sette anni! Con Gaetano, Giovanni,
Roberto e Andrea ci sono Aldo Fedele; Sandro Comini; Maurizio Piancastelli; Paride
Sforza e la partecipazione del chitarrista Roberto Guarino - che aveva già
suonato con gli stadio in occasione del tour 1989.
Il concerto è appositamente registrato al Teatro Petrella di Longiano il
21 e 22 maggio 1993 da Maurizio Biancani.
L'unica canzone che era già stata incisa dal vivo prima di questo disco
era "Grande figlio di puttana", contenuta nel doppio album "DallAmeriCaruso",
ma la nuova versione è totalmente diversa. Da notare che manca "Allo
stadio", uno dei brani più richiesti dal pubblico: non è una
dimenticanza, "abbiamo voluto escluderla perchè ormai non ci appartiene
più, però capiamo che per molti questa canzone significa molto",
conferma Gaetano.
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