Parole Nel Vento (2007)
"PAROLE NEL VENTO"...
Un disco "diretto", un album di canzoni "pop e rock d'autore", senza fronzoli - anche un po' crudo - sulle melodie belle e potenti dei sentimenti e sulla loro natura, sull'urgenza di vivere al passo di questi tempi veloci e dei loro mutamenti improvvisi, un disco appena appena disincantato. Un album sui percorsi dell'anima, controvento, a ritroso nel tempo, in viaggio verso di noi, lo slancio verticale nel nostro rapporto con l'altro/a e l'entusiasmo orizzontale verso tutto ciò che ci circonda ("Vestiti che usciamo / l'amore è prendere o lasciare / è non aver paura di sbagliare").
"Qualche anno fa, cantammo una splendida canzone di Paolo Conte ("Un Vecchio Errore", ndr)", dice Gaetano Curreri, voce degli Stadio, "che aveva un verso che riassume il senso della nostra filosofia: cosa vuol dire amare l'amore senza mai fare neanche un errore. Ecco, noi siamo per le persone che sbagliano, perché sono quelle che vivono sulla propria pelle".
Dodici canzoni, su cui svetta "Guardami" (la canzone del Festival di Sanremo 2007), e, tra i vari titoli, "Innamorarsi Ancora", "Lame Affilate", "Che cos'è", "Mi Sei Mancata", "Parole Nel Vento", "Attimo di Eternità", "Il Tempo dell'Amore", "Uno come me", e quella che è già una hit "...E Mi Alzo Sui Pedali" (scritta con Marco Falagiani e Giancarlo Bigazzi), colonna sonora del film tv "Pantani Il Pirata" (regia di Claudio Bonivento, con Rolando Ravello e Nicoletta Romanoff).
Saverio Grandi e Gaetano Curreri (che hanno prodotto il disco), con gli altri Stadio (Giovanni Pezzoli, batteria; Roberto Drovandi, basso; Andrea Fornili, chitarra) firmano un istant-album sugli slanci dell'anima - pensato e realizzato per continuare un "viaggio emozionale e intimo" cominciato con il fortunato "Occhi negli occhi" (nel 2003) e con il premiato "L'Amore Volubile" (2005) - osservando i nostri tempi, si (e ci) guardano dentro per raccontare storie che hanno diverse chiavi di lettura - non una sola e definitiva - "password di accesso" da digitare come "guardami", "eternità", "innamorarsi", "campione", "lame", "attimo", "tempo", "piove", "mani" (le altre? Cercatele voi…).
E' un album sicuro di sé, che sa dove vuole arrivare e sa come arrivarci. Sono tante le parole di queste nuove canzoni che appartengono al nostro lessico universale: sono quelle che sussurriamo, "occhi negli occhi"; che usiamo ogni giorno, in ogni piccola e grande storia quotidiana.Che sia vita, che sia amore, che sia, in ogni caso, emozione.
E, sempre, le parole compongono l'inevitabile frasario che ci accompagna e caratterizza.
E' anche un disco con un titolo critico, se si vuole ("Sono parole nel vento e non al vento", come ama ricordare la band), di tante domande che non cercano risposte, in cui vengono abbozzate storie che diventano canzoni, e canzoni che rispondono ad una sola regola: farsi cantare, restituirci emozioni, far stare bene.
Sono tante le sensazioni che tornano dal mare della vita, che devono fuggire dall'oblìo della quotidianità, verso una rotta emozionante e sicura. E il cerchio cosi si chiude e, allora, ecco le "parole nel vento", parole che un vento etereo, uno sbuffo informatico – la radio, il downloading, i cd, i concerti - fanno arrivare lontano, lontano…fin dentro di noi, appunto!
Label Info
PRODOTTO da SAVERIO GRANDI e GAETANO CURRERI
PRODUZIONE ESECUTIVA di ANTONIO COLOMBI
STADIO
Gaetano Curreri: voce e tastiere
Roberto Drovandi: bassi
Andrea Fornili: chitarre, tastiere e programmazione
Giovanni Pezzoli: batterie
Altri musicisti:
Saverio Grandi: chitarre, tastiere, pianoforte, rhodes, wurlitzer, programmazioni
Nicolò Fragile: pianoforte, tastiere, programmazioni
Fabrizio Foschini: pianoforte, tastiere, yamaha CP80
Maurizio Piancastelli: tromba
Emiliano Grandi: violino
Arrangiamenti di Saverio Grandi, Andrea Fornili e Nicolò Fragile
Bassi e Batterie registrati presso "Fonoprint" di
Bologna da Roberto Barillari
Chitarre registrate presso "Strani Suoni" di Reggio Emilia da Lorenzo
Confetta
Pianoforti registrati presso "Fab Home Studio" di Faenza e presso "Fonoprint" di
Bologna
Voci registrate presso "Partenone Studio" di Ferrara da Saverio Grandi;
eccetto: "Guardami", "Che cos'è", "Innamorarsi ancora", registrate presso lo studio "LT Factory" di
Lodi da Celeste Frigo.
Mastering: Maurizio Biancani, Fonoprint, Bologna
Assistente: Gabriele Rocchi
Edizioni musicali EMI Music Publishing/Bollicine;
eccetto, "…E mi alzo sui pedali" (Bolliccine/Teorema/La Ciliegia)
Management: Antonio Colombi per "Color Sound", Milano, www.colorsound.com
Responsabile della comunicazione: Daniele Mignardi - Promopressagency
Coordinamento generale: Martino De Rubeis
Consulenza amministrativa: Rag. Mauro Mimmi
Consulenza legale: Avv. Vittorio Costa
Consulenza editoriale: Floriano Fini
Personal driver: Flavio Stefanelli
Gaetano Curreri suona tastiere Kurzweil k2600x
Roberto Drovandi suona bassi Fender e acustico Guild; amplificatori Ampeg e SWR; corde Elixir, Moog Taurus; pickup Seymour Duncan
Andrea Fornili suona chitarre Fender, Guild e Jackson; effetti Digitech; amplificatori e corde Fender; pickup Seymour Duncan; outboard Samsom
Giovanni Pezzoli suona batteria Mapex Saturn "Giovanni Pezzoli" signature; piatti Paiste; bacchette Vic Firth; pedali DW
Emiliano Grandi suona strumenti del liutaio Franco Grandi, Cento (FE)
Saverio Grandi suona tastiere Kurzweil
Per il materiale fornito e per l'assistenza grazie a: Casale Bauer, Aramini, Guitar Shop (RE) e M-Tech di Mantovani Massimo
Grazie a: Claudio Bonivento, Luciano Nicolini, Lula Sarchioni, Paola Cevenini e Sandro Sandrolini, Vincenza Petta, Meris Benelli e StadioFanClub, Ivano Boscolo e Raniero Gaspari, Federica e Valeria e Daniela di Bollicine, Guido Magnisi e Massimo Gambini, Claudio Borghi e Marco Lenzi, Patrizia Bauer e Giorgio Masetti, Paolo Ferrari e Salvo Zocco, Roberta e Gianluca Aramini, Mauro Raffellini, Rosanna Maietto, Battista Dondi, Mario, Alessandro e Paola, Paolo Pezzettoni, Carlo Chionna, Patrizia e Nadia, Stefano Grandi, Paolo "Felicità", Elisa Leardini e Momo "il solito padrone degli Stadio"
Copertina: Arturo Bertusi (disegni), V. Gazzoni e staff Chiaroscuro (BO)
Foto Gianluca Simoni.
Gli Stadio vestono: Guess, Russell Athletic, 9.2
Le canzoni
"Guardami"
Tu adesso qui con me, non è proprio normale
O forse invece si, se viene naturale
Non chiedere perchè, se si potrà rifare
Ma se ne hai voglia puoi restare...
Guarda lì, c'è un sole ancora su
E' un buon calore
Guarda che se non ci credi più
Non può far male
Lasciati andare allora qui
Non sarà amore...ma
Credimi, è forte anche di più
E vale anche di più!!!!...
Le storie importanti non finiscono mai. Il tempo passa ma basta ritrovarsi, anche per caso, perché tutto sia come allora. Banalità? Mica sempre! Cambia la forma, e un pò anche la sostanza. Non c'è "più quel SOLE", ce n'è un altro, che non vale meno del primo, però. E di certo non scalda meno.
"Lame Affilate"
Ci vogliono lame affilate
per tagliare le corde
che legano a te
lame affilate
e ben altro coraggio
per tagliare la corda da te
perchè tu leale non sei
sì, io lo sapevo
lo sapevo e lo so
e da questo inferno di pillole e fumo
di tempo che passa invano
che non ti dimenticavo
e non ti dimentico, no
E' una canzone sulla forza e sul potere dell'inconscio. Lei, e quasi solo lei, arriva nei sogni del mattino. Avrebbe potuto chiamarsi anche il SOGNO RICORRENTE.
"Innamorarsi Ancora"
Guardami un pò, ti sembro sincero?
Esco con te sforzandomi sai
Di restare nel ruolo di un amico importante
Ma cosa darei per non esserlo
Vorrei riuscire a innamorarmi ancora
Se solo non amassi ancora te
E' un gioco di parole in una storia
Che non è mai finita dentro me
Come al solito? La difficoltà di abbandonare la STRADA vecchia per una nuova, l'esigenza di ritrovarsi in un rapporto. In realtà, il protagonista non riesce proprio a innamorarsi e basta....
"Che Cos'è"
Che cos'è che mi fa stare un pò cosi
Che cos'è che non mi fa sorridere
Anche se c'è un sorriso dentro me
Che cos'è che lascia il segno e se ne va
Che mi aspetto e che, invece, non arriva mai
Che cos'è io già lo so...
Che cos'è che rende un giorno inutile
Trascinando tutto quanto via con sé
Che cos'è io non lo so
Perché una risposta a tutto io non ce l'ho...
Quando le cose fuori, nel mondo, non sono più credibili, ci si rifugia nel "privato". Una dolce e minimalista DICHIARAZIONE d'amore e di intenti per una donna.
"...E Mi Alzo Sui Pedali"
E ora mi alzo sui pedali
Come quando ero bambino
Dopo un pò prendevo il volo
Dal cancello del giardino
E mio nonno mi aspettava
Senza dire una parola
Perché io e la bicicletta
Siamo una cosa sola
...
Mi rialzo sui pedali
Ricomincio la fatica
Poi abbraccio i miei gregari
Passo in cima alla salita
Perché quelli come noi
Hanno voglia di sognare
Io dal passo del Pordoi
Chiudo gli occhi e vedo il mare
...
Io sono un campione questo lo so
Un pò come tutti aspetto il domani
In questo posto dove io sto
Chiedete di Marco, Marco Pantani...
Da Marco Falagiani e dal poeta Giancarlo Bigazzi - con l'aiuto
di Saverio Grandi e Gaetano Curreri - un quadro molto poetico del "Pirata" MARCO
PANTANI, un grande campione! Uno sportivo
più vicino
ad una rockstar che ad un ciclista. Comunque, un uomo che meritava più rispetto
per le imprese e, soprattutto, per le debolezze del carattere.
"Mi Sei Mancata"
Dopo l'amore mi hai detto che so di fiori
...
Dopo l'amore mi hai stretto più forte ancora
E io ti ho tenuta vicino a me
Anche perché dopo il sesso
Un gesto non mente mai...
Ma non vedi quanta voglia ho sempre di te
Lei era stata via, un VIAGGIO, una pausa di patetica riflessione.....chi lo sa.....Ed è vero che, dopo il sesso, un gesto non mente mai....
"Parole Nel Vento"
Dove sono adesso dimmi
Quelle parole d'amore
Dove sono quei baci
Quel tuo modo di amare
Così disperato e dolce
Tenue come la neve
Così naturale in tutto
Così violento e lieve
E dove va a finire dimmi
L'amore quando non c'è più
...
Parole nel vento
Un lampo un momento
Un sogno di gloria
La nostra vittoria
Su questo mare piatto
Di una vita tranquilla
Che noi non cercavamo
Una minima riflessione su tutte le cose che si dicono quando si sta insieme. Le diremmo lo stesso, sapendo già che potrebbe finire? Speriamo, e c'è chi ci crede, che le PAROLE restino lì, nell'aria, e che qualcuno, anche se non noi, ne faccia comunque un buon uso.
"Uno Come Me"
Sinceramente credo che se fossi in te
Farei un giro con uno come me
Gli scambi di sguardi non sono casuali mai
Le mani che si cercano ancora di meno
Non ha senso farsi ancora del male sai
In fondo sono sincero
Non puoi fermare il vento
Forse solo per un momento
Ma non la forza del mare
Non il rumore del tuono
Se ci faremo del male
Ci chiederemo perdono
Un invito a lasciarsi andare e a non chiudere la porta del cuore e...non solo! E' anche un brano sull'autostima: indubbiamente, ci sono UOMINI migliori di altri. E si spera sempre di essere tra quelli!!!...
"Attimo di Eternità"
Cambia il vento
la percezione delle cose
cambiano gli odori e le città
cambiano le facce e le persone
cambiano le case, cambiano le strade
cambia la vita in un secondo
cambia tutto intorno a noi
quasi tutto a parte me
le stagioni ed i tramonti
le passioni e i lineamenti
...
Vestiti che usciamo
l'amore è prendere o lasciare
è non aver paura di sbagliare
E se ne hai voglia chiamami amore
fa che non scappi il sentimento
che non sfugga questo momento
questo attimo perfetto di eternità
Un quadro, non malinconico, su tutto quello che cambia intorno a noi. Un invito a vivere, ad amare, a darsi, a non avere paura di sbagliare, ad essere se stessi cercando sempre di migliorarsi. Prendere o lasciare. Ed è una bella LOTTA.
"Il Tempo dell'Amore"
Voglio rincorrerti nel mare
Fino a raggiungerti
Non finisce il tempo dell'amore
Oltre la gioia oltre il dolore
Rimani qui con me
Con il cielo
Che si scioglie tra le dita
Ancora qui con te
Di nuovo qui con te
...
Non esiste un altro uomo
Che ti vuole più di me
Nessun'altra stella brilla come te
In un attimo capisco
Che il mistero è tutto lì
Su quell'isola che vedo avanti a me
Riflessione sui sentimenti e su ciò che si deve superare...e
se si è IN DUE, l'uno non può fare tutto da solo, e nemmeno
l'altra. Ma se c'è la volontà...
"E' Andata Come è Andata"
Avrei voluto renderti più felice
Avrei voluto essere migliore
Esser capace di volerti bene
Senza cambiarti no, in modo naturale
Avrei voluto essere più forte
E di sicuro anche essere più presente
E di incontrarti prima tra la gente
Per non lasciarti no, per non perderti mai
A parte gli errori, i tradimenti, le liti, si deve SEMPRE cercare di fare
meglio, oggi meglio di ieri, domani meglio di oggi. Una DONNA si sceglie e ti
sceglie, in un mondo dove nessuno si schiera più…e questo è ancora
un piccolo miracolo. Ma è una canzone..... politica?!
"Più Di Tutto, Più Di Me"
Ho lasciato dietro me
Tutte le mie strane idee
Per cambiare a modo mio
Questo mondo intorno a me
Ma alla fine sai
E' il mondo che ha cambiato me
E l'ho capito adesso che sei qui con me
Ma quel che resta vale più
Di ogni falsa ipocrisia
Conta quello che tu sei
Più di quello che mi dai
Ma se proprio tu lo vuoi
Lascio tutto e vengo via
E ti accompagnerò
Per cambiare insieme a te
Quello stesso mondo che ha cambiato me
Una dedica e una malinconica riflessione sulla VITA.
Buon ascolto