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storie e geografie


05 CHIEDI CHI ERANO I BEATLES PDF Stampa E-mail

chiedi chi erano i beatles

Se vuoi toccare
sulla fronte il tempo
che passa volando
in un marzo di polvere di fuoco
e come il nonno di oggi
sia stato
il ragazzo di ieri

Se vuoi ascoltare
non solo per gioco
il passo di mille pensieri
chiedi chi erano i Beatles
chiedi chi erano i Beatles

Se vuoi sentire sul braccio
il giorno che corre lontano
e come una corda di canapa
e' stata tirata
come la nebbia inchiodata
tra giorni sempre piu' brevi

Se vuoi toccare col dito
il cuore delle ultime nevi
chiedi chi erano i Beatles
chiedi chi erano i Beatles

Chiedilo a una ragazza
di quindici anni di eta'
chiedi chi erano i Beatles
lei ti rispondera'

La ragazzina bellina
col suo sguardo garbato
gli occhiali con la vocina
chi erano mai questi Beatles
lei ti rispondera'

I Beatles non li conosco
neanche il mondo conosco
si si conosco Hiroshima
ma del resto ne so molto poco
ne so proprio poco
ha detto mio padre
l'Europa bruciava nel fuoco
dobbiamo ancora imparare
noi siamo nati ieri
siamo nati ieri

Dopo le ferie di Agosto
non mi ricordo piu' il mare
non mi ricordo la musica
fatico a spiegarmi le cose
e per restare tranquilla
scatto a mia nonna
le ultime pose
ma chi erano mai questi Beatles
ma chi erano mai questi Beatles

Voi che l'avete girati
nei giradischi e gridati
voi che li avete
aspettati e ascoltati
bruciati e poi scordati
Voi dovete insegnarci
con tutte le cose
e non solo a parole
ma chi erano mai questi Beatles
ma chi erano mai questi Beatles

Perche' la pioggia che cade
presto e' asciugata dal sole
un fiume scorre
su un divano di pelle
ma chi erano mai questi Beatles

Di notte sogno citta'
che non hanno mai fine
sento tante voci cantare
e laggiu' gente risponde
Nuoto tra onde di sole
cammino nel cielo del mare
ma chi erano mai questi Beatles
ma chi erano mai questi Beatles.

 
06 TI HO INVENTATA IO PDF Stampa E-mail

Ti ho inventata io

Sembri ridicola
quando dici non è gelosia
e così piccola
quando poi ti inventi una bugia
io so già che cosa fai
così fragile vulnerabile
dopo un poco mi dirai
ora giurami che tu non mi tradirai

arrabbiatissima
come quando sei scappata via
e poi bellissima
quando hai detto cosa vuoi che sia
cosa cambierà per noi
puoi tenermi qui e puoi stringermi
puoi amarmi se lo vuoi
ci sei solo tu solo tu che puoi

bestiale
non so cosa ti farei
bestiale
così dolce che
io ti mangerei
bestiale amore mio
non mi dire che
sono solo io
non dovresti dirlo mai
forse neanche tu
neanche tu lo sai

sembra incredibile
che ci fai dentro la vita mia
inconcepibile
anche il fatto che tu ci sia
quasi te lo chiederei
ma sei vera tu o sei sintetica
o vivi dentro i sogni miei
cosa importa ormai basta che ci sei

bestiale
anche se non ci sarai
bestiale
una come te
non l'ho vista mai
bestiale amore mio
non mi dire ti ho inventata io
non dovresti dirlo mai
forse neanche tu
neanche tu lo sai

bestiale
non so cosa ti farei
bestiale
così dolce che io ti mangerei
bestiale amore mio
vuoi vedere che ti ho inventata io
come un sogno che oramai
non se ne va più non se ne va mai.

 
07 UN ALTRO GRANDE FIGLIO DI PUTTANA PDF Stampa E-mail

Un altro grande figlio di puttana

Grande figlio di puttana
Ma che amico per me
Uno che ruba anche la luna
Se la deve dare a te
eeeehhhh

Sotto l'ombra del cappello
Non ti fa capire mai
Se tira fuori il suo coltello
O ti chiede come stai

Grande pero'
che grande figlio di puttana
Eeehh aspettero'
ancora un'altra settimana

Ha uno due tre creditori
che lo cercano
Fa più lavori
perchè lui è eclettico
Ha scadenze e precedenze
che non si rispettano
Ha ribaltato i ruoli
Con lui le donne aspettano
che le ami e le chiami
Lui gioca con bambini e cani
e parla con
gli anziani
Mentre ha sempre
un affare per le mani
E smonta e rimonta
bugie che racconta
Sorride perchè lei ci crede
e vive con la valigia pronta
Non ha mai problema a trovare
qualcuno che lo può ospitare
Montagna e mare
si sdraia e spegne il cellulare

Ha donne sparse per l'Italia
Lui colpisce e scappa via
Ma con ognuna ha fatto un pianto
Ha pianto anche con la mia

Grande pero'
che grande figlio di puttana
Aspettero' ancora un'altra
settimana

Ha uno due tre chili sull' addome
Ma sta bene in costume
e come niente fosse
gioca anche a pallone
Sulla politica
questione non si pone
Ha amici nella maggioranza
e nell' opposizione
Lui ha il pass per il privè
ma la digos ha il dossier
Ha il telefono sotto controllo
e chiama sempre me
Così la madama
mi fa il culo nero
E io è una settimana
che gli dico zero
Sarà un figlio di puttana
ma è un amico vero

Stamattina apro il giornale
C'e' la tua fotografia
Ti stan cercando dappertutto
Cosa fa la polizia
eeeehhh

Ecco perche'
ti ho dato un'altra settimana,
(perche')
Senza di te
una serata non ingrana
(eeehh)
Ecco perche'
le donne vanno in fila indiana
(adesso so)
Anche perche',
perche' sei un figlio di puttana

Ed e' per questo che a te
la gente tutto ti perdona
(perche' dicono)

"Guarda come suona la chitarra
quel grande figlio di puttana".

 
08 ACQUA E SAPONE PDF Stampa E-mail

ACQUA E SAPONE

è strepitosa
donna bambina
donna vedrai! bambina se lo sai!

meravigliosa
stramaliziosa
vieni e vedrai, cosa sentirai!

una donna lo sa
sa già cosa ogni uomo
sa già come si fa!
una donna non ha
più bisogno di prove
più malizia non ha!

prendi una donna
rendila bella
tu credi che, si ricordi di te!

non c'è una donna
che ti perdona
se tu la rendi più importante di te!

una donna lo sa
sa già com'è ogni uomo
sa già come si fa!
una donna non ha più rispetto di te!
se è sicura di sè

oh oh .....
di notte poi si trucca lo sai
e tutta la città impazzisce!
ormai si parla solo di lei
della ragazza che stupisce!
stupisce con la semplicità
di una malizia che non nasce...
non nasce dalla volgarità
ma da una adolescenza
che fiorisce!
........

 
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