I
l premio Facchetti a Michel Platini
Festa (con fair play) a Milano
La «Gazzetta dello Sport» e la famiglia di Giacinto celebrano il presidente Uefa ex bandiera juventina
MILANO - Un'azione ad orologeria? «Non credo che il cattivo gusto arrivi fino a questo punto», ha tagliato corto il presidente dell'Inter Massimo Moratti quando gli hanno chiesto della coincidenza tra la consegna del premio Giacinto Facchetti «Il bello del calcio» a Michel Platini e la presentazione del ricorso al Tar del Lazio, da parte della Juventus, per il risarcimento in seguito alle sentenze su Calciopoli.
CERIMONIA - In effetti, la scelta dei tempi da parte della società bianconera non è stata delle migliori. A Milano, nella sala Buzzati della Rcs, in un clima di grande fair play, si è infatti tenuta lunedì 14 novembre la cerimonia di consegna al presidente Uefa ed ex bandiera juventina del premio intitolato al grande giocatore dell'Inter e della nazionale. Un premio, creato dalla Gazzetta dello Sport e dalla famiglia Facchetti, che nelle cinque edizioni precedenti è stato assegnato a Julio Gonzalez (l'attaccante del Vicenza che perse il braccio sinistro in un incidente stradale), Younes M. Khalef (capitano della nazionale irachena), Paolo Maldini, Cesare Prandelli e Gianfranco Zola. All'oscuro di quanto stava avvenendo tra Torino e il Tar di Roma, in sala Buzzati si è respirata aria di serenità e - grazie a Platini - grande divertimento.
A Michel Platini il premio Giacinto Facchetti
RISATE - Dopo il saluto del presidente di Rcs Piergaetano Marchetti e un filmato dei suoi gol più belli, Roi Michel è stato intervistato da Fabio Licari della Gazzetta. E ha dato spettacolo: Trapattoni che a 70 anni porta l'Irlanda all'Europeo? «Non ha 70 anni». No, in effetti di più. «Appunto, non ha 70 anni... Comunque, ci sono quelli che sanno e quelli che non sanno. Il Trap sa». Anche quando le diceva di difendere? «In quel caso non sapeva». Blatter farà passare l'esperimento degli arbitri di porta? «No, perché non è un'idea sua». E il presidente Fifa accetterà di aumentare il numero di squadre europee a un Mondiale? «Date il premio Facchetti a lui l'anno prossimo, così viene e glielo chiedete». Perché il fair play finanziario proprio adesso? «Perché ci voleva un co*****e che cominciasse a farlo...». La nazionale di Prandelli sta facendo bene. «Per forza». Perché? «Perché è stato cinque anni alla Juventus con me».
FAIR PLAY - Come lo stesso Licari ha fatto notare, si poteva andare avanti all'infinito, ma a quel punto è arrivato il turno degli ospiti. Tra questi, da segnalare proprio il presidente dell'Inter Massimo Moratti, che ha detto parole di grande stima e simpatia per Platini, sottolineando la bellezza dei suoi gol e spiegando come davanti a certi campioni non ci sono divisioni e rivalità che tengano. Concetto ribadito da Gianfelice Facchetti, uno dei figli della bandiera nerazzurra.
Conclusione con la proiezione del video di Gaetano e Giacinto, la canzone degli Stadio dedicata a Faccehtti e Scirea. Poi la notizia del ricorso al Tar, che è suonata come la fine dell'intervallo...
fonte:
http://www.corriere.it/sport/11_novembre_14/premio-facchetti-platini_1ac1a2e0-0ed2-11e1-98bb-351bac11bfea.shtmlIl video dell'intervista a Gaetano http://video.gazzetta.it/calcio/news/index.shtml?videoid=d9e5e092-0ed6-11e1-80cf-e625f215c998