il 29 maggio si accendeva il rombante flavio stefanelli marcato gemelli, unico esemplare al mondo!!!
c'e' chi dice: sei un gemelli....mmmhhhh....doppia faccia....doppia personalita'....!
manuale d'uso:
accensione = il rispetto.
spegnimento = a letto.
certificato di conformita':
motore a 2 tempi.
questo motore e' in via di estinzione, dicono che inquina?! i motori diesel no??? aah ci sono i motori a benzina, ma loro fanno parte degli euro 1?2?3?4?....tombola...all'eurosuper...i nuovi ingegnerini dicono poco affidabile!!! chiaro: l'elettronica primeggia nei loro cervelli!!!
provate a spegnere tutti i computer del mondo...cosa succederebbe?? altro che poco affidabile.. il mondo si fermerebbe!!!....ma flavio stefanelli con una miscela, una sana miscela di stadio si mangia l'elettronica con un motore in mano, e loro cantano dal vivo col cuore in mano.(e i cd masterizzati sarebbero gia inculati) per chi non avesse capito;
vengo dall'antico...!!!. grazie a questo mi son divertito....!!!!. odio la falsita' in generale!!!!
certificato di omologazione :
casa costruttrice: tassoni iris (mia nonna)
telaio: stefanelli sandro (mio padre)
forcelle: gueriero rita (mia madre)
motore a 2 tempi miscela in continuo sviluppo da colorsound agli stadio.
impianto frenante anteriore: stefanelli stefano (mio figlio)
impianto frenante posteriore: tondi valentina (mia moglie)
gomme: nessuna.. basta che ci siano i cerchioni.
stato di usura: a 5 anni la prima moto si chiamava bat baby.
in tavola nonna iris mi faceva mangiare pistoni e bielle della bat.
mia madre mi faceva digerire delle piste da sci.
tutto questo fino agli anni 14 con dei contorni di football, tennis, atletica leggera, cross, pugilato, kungfu e pesca d'altura al cavedano e al pesce gatto
dai 14 anni visto la mia passione per i motori disintegravo 3 auto a papi e una infinita serie di moto.
per mantenermi visto che papi non aveva piu' mezzi da distruggere mi mantenevo facendo il lavapiatti, lavorando in fonderia, facendo il facchino.
poi il mio sogno meccanico alla piaggio.
vi chiederete: con tutti i mezzi che hai distrutto non ti sei mai fatto male? ovvio che si
ho subito traumi cranici (e si vede) rottura clavicole ginocchia polsi piedi costole e anche schiena.
risultato: un bravo pilota decide di sfogarsi in pista.
la strada e' fatta per andare piano e rispettare gli altri.
i miei allori:
campione italiano classe 125 anni 1988\1989.
vice campione italiano classi 250\350\500\superbike anni 1990\1992.
i miei fan erano valentino rossi e marco melandri
i miei rivali loris capirossi e max biagi... ma il migliore sotto la bandiera a scacchi ero io. adesso loro.
ho seguito marco melandri nel 1995 aveva appena 13 anni, per la prima volta l'ho portato in pista al mugello assieme a suo papa' dino e loris reggiani.
poi un giorno sono diventato padre e addio pista.
ho fatto il bravo papa' lavorando come tecnico elettronico riparatore di macchine per ufficio dal 1995 al 2000. ma come ho citato all'inizio l'elettronica mi ha tradito.
allora vado a scuola guida per riempire la mia valigia prendendo tutte le patenti: a\b\c\d\e.
ritorno nel campionato del mondo superbike in mansioni di prima guida con tutti i mezzi grazie a virginio ferrari campione del mondo e manager della ducati e bimota.
poi grazie ai nuovi cervellini fallimento di ducati e bimota. 1998 ducati. 2000 bimota.
ritorno da operaio a fare l'autotrasportatore.
un giorno mi chiama gianni morandi (visto che mio padre dal 2000 gli fa da autista)e mi dice vuoi fare l'autista per la nazionale cantanti? senza pensarci rispondo di si.
milito in nazionale fino al 2005.
faccio fatica a mantenermi perche la nazionale e' un mezzo lavoro, si fa tutto per beneficenza.
ed ecco che arriva la ciliegina sulla torta: mio padre tramite martino de rubeis e antonio colombi (colorsound) mi propongono di fare l'autista degli stadio e cosi' inizio a macinare kilometri (e multe) con loro partorendo l'amore volubile
ma lascio agli stadio raccontare il mio rapporto con loro: dal driver al factotum.........
oooookkkkeeeeeiiiiii........do' io il via alla partenza stadio come dice il proverbio bisogna sentire le due campane. non sono un ruffiano ma sinceramente onesto..
il mio maestro di vita con gli stadio è giovanni pezzoli oltre che un grande batterista è il lucchetto degli stadio, si adatta a tutti i percorsi potrebbe fare la parigi - dakar e rientro.
l'altista roberto drovandi detto il bassista beh...e' sicuramente uno dei bassisti piu alti.
ma suonando il basso ama le basse velocita', e' il mio freno a mano, preferisce volare a bassa quota.
andrea fornili è un appassionato di motori quindi ha piena fiducia di me al volante, alla chitarra e' un fenomeno macina kilometri di chitarra.
attenti a quei due....il trombettista ai fiati oltre che suonare sul palco a volte me le suona anche nei percorsi stradali.(e' naturalmente piancastelli)
e foschini? ottimo pianista ma come autista non sa andar col piano quindi mi da una mano a prendere multe a tutto velox. ok ho inserito tutti........
chi manca......un certo gaetano....beh quel che vi dico conta poco.
e' il mio navigatore nei momenti difficili nelle citta' visto che io non sono un tassista. non sembrerebbe ma ha una pazienza innossidabile. e' il mio avvocato difensore. risultato le sue canzoni le interpreta a cuore aperto e con un orologio svizzero.
non ha paura di niente vado a 300 all'ora e non fa una piega.
mi ha nuovamente colpito ll'altro giorno andando a cantare in calabria e a giuliano vicino napoli.
gli chiedo la canti per la bandiera e lui mi risponde....facile sarebbe cantarla al nord....e invece no io la canto proprio la'....
dentro di me mi dico gli stadio capitanati da curreri hanno davvero le palle.
uguale a noi piloti. questa è la vera generazione di fenomeni....
dimenticavo caro gio la mia costruttrice nonna iris per chi l'avesse conosciuta è una santa.
per questo un noto cantante ha usato il suo nome in una sua canzone che fra l'altro ha sbancato in iris la sua carriera.
segue...
per colpe multe ecc. mandatemi una mail
mng flavio
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