logo stadio

"Diluvio universale":

La title track dell’album è una canzone scritta con Vasco Rossi, a conferma di un sodalizio con Gaetano Curreri (e soci) che va avanti, sin dai rispettivi inizi.

Home News Archivio

Martedì, 07. Settembre 2010

News dal Forum

L'addio...!!! da Maurizio
Oggi alle 22:20:31
Asta per scopo benefico da ladyela
Oggi alle 20:47:27
Frosinone 5/9/2010 da Phoenix
Oggi alle 19:22:06
Concerto del 05/09/2010 di Frosinone ANNULLATO da Maria Antonietta Mazzeo
Oggi alle 17:49:39
Lucera (FG), 16/08/10 da Lucia
Oggi alle 14:34:32
da ladyela
06 Settembre 2010, 18:38:47
Banner
  • il merchandising degli stadio
  • agenzia e management
  • l'etichetta discografica
  • logo seeweb hosting
Recensione Diluvio universale - Musica & Dischi, 04/09 Stampa E-mail
Scritto da meris  Venerdì 08 Maggio 2009 15:08

ROCK DA STADIO

Sembravano nati per durare lo spazio di una stagione o poco più nell'ombra di Lucio Dalla. D'altra parte anche il riferimento internazionale più diretto, quella Band sviluppatasi come gruppo spalla di Bob Dylan alla fine non ha superato i dieci anni di attività. Invece gli Stadio tagliano i tre decenni di carriera e si festeggiano con un album compatto e preciso, niente smancerie e nessuno trucco del mestiere: solo ballate di impianto rock che arrivano e vanno lasciando una scia di vaga malinconia, d'altra parte questo segno distintivo gli Stadio se lo portano dietro fin da "Chiedi chi erano i Beatles" ma sempre senza mai eccedere.

In questo senso la canzone da ascoltare e mandare a memoria è Gioia e dolore con quei suo verbi al passato ("Ero la terra su cui camminavi/un tappeto per.!'amore/noi siamo stati e per sempre saremo/ la gioia e il dolore") e un'atmosfera di commozione virile perché tutto si può dire del Gaetano Curreri cantante, tranne che abbia una voce piaciona o ambigua. No, la sua vocalità è perfetta per raccontare storie concrete, vere, maschili con un taglio preciso, con prese di posizione spesso amare come in Diluvio universale (qui Vasco Rossi è uno dei coautori) o Perdiamoci o Resta come sei con l'ospite Fabrizio Moro. La bellissima La mia canzone per te, posta alla fine non a caso, su un tappeto di pianoforte che si candida per essere il nuovo inno per i prossimi 30 anni degli Stadio.

(Antonio Orlando)

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Maggio 2009 21:33
 

Copyright © 1998 - 2010 STADIO OfficialWebSite. Tutti i diritti riservati.  P.Iva 03491550376