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Ieri sera ho avuto il piacere di essere di nuovo in transenna dopo più di un anno di assenza dai concerti (e dalla list) ma andiamo per ordine…
Verso le 17.30 io e Massimo, il mio grande amore, siamo partiti da Latina per raggiungere Villa Santo Stefano, dove gli Stadio avrebbero cantato in occasione dei festeggiamenti di San Rocco. Massimo imposta il navigatore e appare la schermata che dice: “Il percorso attuale comprende strade non asfaltate. "Evitare le strade non asfaltate?” Digitando SI il navigatore informa che non è disponibile nessun percorso alternativo!” Cominciamo bene… Già non è stato facile convincere Max ad accompagnarmi ad un concerto, ora ci mancano solo le strade impervie per raggiungere il palco…
Comunque… si parte… :) La strada scorre sotto le ruote dell’autofocus e ad un certo punto imbocchiamo la provinciale 90… fin qui tutto normale… ma ad un tratto la strada finisce… anche il navigatore si perde, continua a ricalcolare il percorso ma non ci da nessuna indicazione utile… Prendo in mano la cara vecchia cartina stradale e riusciamo in qualche modo ad arrivare ad un incrocio dove, come per magia, compare l’indicazione per Villa Santo Stefano; la seguiamo e raggiungiamo la nostra meta… un abitato di 1800 anime, arroccato sui monti Lepini.
Trovare parcheggio non è proprio facilissimo poi San Rocco (o chi per esso) ci da una mano e riusciamo a trovare un posto in pieno centro… Il più è fatto… Ora basta raggiungere la transenna ;)
Pochi passi ci dividono da Piazza Umberto I, dove arriviamo in tempo per guadagnare posto in prima fila e assistere così agli ultimi ritocchi al palco, a mio avviso migliore rispetto ai precedenti concerti ai quali ho assistito e rinnovato dalla presenza di un sipario che ricorda i 25 anni di carriera dei Nostri.
Di lì a poco arrivano Serena, Edoardo e Fabiola che rivedo dopo quella magica notte di Giugno 2007, sicuramente impossibile da scordare! Che bello ritrovarsi ancora una volta sotto ad un palco. :)
Le sorprese non sono finite, infatti ci raggiungono anche Rita ed Annamaria che poco prima dell’inizio del concerto decide di togliere le ciabattine infradito… eh si… dentro le scarpe si salta decisamente meglio!!! :)
La Piazza piccola piccola è illuminata a festa, tutto intorno si vedono persone affacciarsi ai balconi… Come dirà il Sindaco alla fine della serata, per un paesino di quasi 1800 abitanti non è cosa di tutti i giorni avere gli Stadio in concerto. ;)
Ciò che mi ha colpito ieri sera è stata l’eterogeneità anagrafica del pubblico…
E’ proprio vero, è solo un numero l’età e a Villa Santo Stefano ne abbiamo avuto la prova… dai tre anni, all’età che regala chiome argentee, eravamo tutti lì a cantare sotto il palco.
Sono quasi le 22 ed il sipario va giù… inizia la festa di musica e parole… E’ stato bello ritrovare tutto quello che avevo lasciato ed anche di più: le emozioni sono ritornate tutte alla grande e per qualche minuto ho dimenticato Gaetano & C per cantare occhi negli occhi con il mio amore un pezzo meraviglioso come “Sei tutto quel che ho”.
La scaletta propone uno dopo l’altro i pezzi che hanno fatto la storia degli Stadio ed anche se è mancata Swatch, che rimane la mia preferita, è stato davvero un bel concerto dove ho apprezzato i nuovi arrangiamenti e le sfumature che hanno impreziosito la serata: in questo sono stati tutti grandi ma credo meritino un plauso particolare Maurizio e Fabrizio che a mio avviso sanno colorare le note con tonalità davvero uniche.
Massimo, al suo primo concerto Stadio, ha subito imparato le regole del buon fan abbarbicato in transenna ed è rimasto affascinato soprattutto dalle magie di cui è capace Andrea…
Sembra impossibile ma anche i bis stanno per finire… Stabiliamo un contatto chiude la serata e per me si è davvero ristabilito un contatto con dei “vecchi amici” che mi hanno regalato ancora una volta un’emozione speciale.
Dopo il concerto c’è il tempo per salutare Piancastelli e Foschini: Maurizio si è meravigliato nel vedermi in una regione abbastanza distante rispetto a quella dove abito ma una volta spiegato il motivo della mia presenza ha sorriso… Ho semplicemente messo in pratica un insegnamento targato Stadio… Nessun luogo è lontano per un volo d’amore…
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