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E' difficile riassumere il significato del concerto di ieri.
La prima data in emilia di questo tour, la piu' al nord al momento, quella che sicuramente vedra' l'affluenza di tante persone, fra cui i fans piu' calorosi ma anche piu' esigenti in fatto di emozioni...
E i ragazzi che da li' a poche ore saliranno sul palco lo sapevano bene, ma hanno affrontato il tutto con la semplicita' che tanto li fa amare da chi li segue, arrivando nel pomeriggio con i propri mezzi, magari con la famiglia a seguito o con i cari amici di sempre che per una volta li possono andare a sentire a pochi km da Bologna. Ma gli Stadio sono questo, sono le storie nelle geografie di chi li segue lungo un tour che non risparmia nessuna regione (o quasi), e i fans li amano anche per il loro non fermarsi mai....
E questa volta dove la band non doveva farsi km, i fans sono davvero accorsi da mezza italia, dalla Lombardia, dal Veneto, da altre zone del nord, e ovviamente da tutta l'Emilia Romagna che non poteva mancare :)
Tutti noi abbiamo sfidato le previsioni meteo che non promettevano nulla di buono per questa tarda primavera che non vuole arrivare, ma penso che alla fine tutti noi ci siamo affidati alla nostra buona sorte, quel concerto lo desideravamo in tanti e quindi nessuna nuvola poteva impedircelo!
Cosi' eravamo tutti noi fans nelle prime file, parte integrante e pulsante delle 2-3 mila persone che nonostante la poca pubblicita' del concerto in citta' sono comunque accorse, perche' gli Stadio sono talmente amati da non aver bisogno di troppa pubblicita' :)
E' stato un gran concerto, probabilmente chi non se l'e' sentito di affrontare l'incognita meteo non sa cosa si e' perso...
L'ho vissuto come da sempre amo fare davanti le transenne, dove nonostante gli scettici pensino che l'audio ne perda in realta' con il nuovo impianto l'acustica e' perfetta... Amo i dettagli, vivermi le emozioni al "microscopio", lasciandole a volte entrare in me ad occhi chiusi o assaporando invece il movimento di una mano, un assolo, uno sguardo complice sul palco, le faccette di gaetano o i sorrisi fra di loro che mi fanno sempre sentire al posto giusto in quel preciso istante della mia vita..
E i cori dei fans, questa volta ancor piu' vivi, ancor piu' coinvolgenti.. gli applausi infiniti su "per la bandiera" e "e mi alzo sui pedali".. l'emozione di un "dentro le scarpe" che ha la stessa eta' di molti dei presenti.... la grinta rock di "acqua e sapone" o di "generazione di fenomeni" che meritano ogni km che il concerto richiede.
Alla fine salutarsi e' sempre un peccato, lascio una casa per ritornare a quella con le 4 mura.. ma mi porto ancora dentro tutto quanto, ogni attimo vissuto con loro e con tutti gli amici presenti.
Vorrei ringraziare di cuore tutti i ragazzi del fan club per esserci stati, per aver sfidato il meteo e aver reso questa giornata cosi' speciale!
Un bacione
:)
Meris
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