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puoi fidarti di me
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Martedì 30 Novembre 1999 01:00 |
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Ci vediamo poco
e quando ci incontriamo
al massimo diciamo
"sei a posto come va?"
Intanto il tempo passa e noi
presi dalla fretta
corriamo, ci stanchiamo
e non dormiamo neanche più
se lavoriamo anche di notte
per comprare un'automobile
e non troviamo neanche il tempo
per scambiare quattro chiacchere
Stupidi, ma stiamo diventando stupidi
stupidi e dopo ci sentiamo inutili
Che tu ci creda o no
ma mi senti o no
e non stare lì a guardare
con la faccia della festa.
Che gli americani fanno tutto
quello che gli dice la tv
e noi pensiamo di essere furbi
li imitiamo e non pensiamo
più...
Stupidi gli americani sono stupidi
Stupidi ma diventiamo tutti stupidi
Sarebbe bello essere liberi
di fare quello che ci va,
senza che subito qualcuno
salti fuori a dire qui non si fa...!
Stupidi ma stiamo diventando stupidi
stupidi ma diventiamo proprio stupidi
e dopo ci sentiamo inutili
Poi basterebbe solamente
avere più rispetto tra di noi
saremo forse più felici e meno soli
e poi non si sa mai
Stupidi dai che non siamo mica stupidi
Stupidi così non ci sentiamo inutili
Stupidi ma stiamo diventando stupidi
Stupidi ma stiamo andando proprio a rotoli
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Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Settembre 2011 00:03 |
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Martedì 30 Novembre 1999 01:00 |
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Passerà...
il tempo cura le ferite del cuore
che poi l'acqua cadendo dal cielo laverà..
Passerà..
del resto non c'è un vincitore, in amore
come nasce da solo svanisce, se ne va
Chissà a chi sorriderai
la mattina bevendo il caffè
e se l'uomo che tu abbraccerai
nei suoi occhi avrà qualcosa di me...
Che sarà, che sarà, che sarà di me
Che sarà, che sarà, che sarà di te
E chissà
Magari ci rincontreremo, cambiati
disperati o magari felici, chi lo sa?
Ma se avrai le labbra rosse di ciliege di maggio
il coraggio che adesso mi manca forse avrò
Sai mi manca quella parte di me
che non trovo adesso senza te...
Che sarà, che sarà di me..
Che sarà, che sarà di te..
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Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Settembre 2011 00:04 |
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Martedì 30 Novembre 1999 01:00 |
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Dalla finestra il mondo
è il muro di fronte
nuvole nere e il vento
che le confonde
vai vai vai e non voltarti mai
vai vai vai...
Vedo una donna sola
stanca di un uomo
che non è mai a casa
amici e lavoro
Vai vai vai e non voltarti mai
vai vai vai e non fermarti mai
che la vita è così non te la senti
di partire e poi ti penti
dopo passano gli anni,
anche le voglie
e vanno a fondo i sentimenti
C'è una macchina rossa in fondo al viale
tra un minuto sarà qua
e stavolta lei certo partirà
Riprende fiato accende
la televisione
quanti ricordi dentro
una vecchia canzone
vai vai vai tu non pensarci vai
vai vai vai ...
Lei si riaggiusta il trucco
saluta il suo cane
sulla finestra lascia
un pezzo di pane
Vai vai vai tu chiudi a chiave e vai
vai vai vai ...
Ma il telefono suona torna a casa
e il vecchio dubbio che l'assale
è passato quell'attimo importante
e il suo coraggio è sulle scale
quella macchina rossa in fondo al viale
tra un minuto sarà qua
ma lei non partirà,
no non partirà
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Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Settembre 2011 00:03 |
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Martedì 30 Novembre 1999 01:00 |
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Mangio sempre in fretta e il caffè
non lo bevo quasi mai, per lei
poi sempre in fretta corro giù
e come sempre poi
l'aspetto più di un'ora ma dov'è
Perdo una giornata a dirle che
il mio prossimo wee-kend è per lei
io che cambio macchina perchè
la mia non le va più
credimi tesoro
prima o poi ti sposerò
se prima non esplodo lo farò
Ma come si fa
a essere uomini per metà
sempre dietro a quello che
dice, vuole, pensa e fa
Il mio amico so che non le va
non lo vedo quasi più, per lei
guardo la partita alla tv
ma lei mi fa parlare
e dice cose strane
perchè ascolti solo lei
a volte giuro che l'ammazzerei
Ma come si fa
a essere uomini a metà
sempre dietro a quello che
dice, vuole, pensa e fa
Credimi tesoro
prima o poi ti sposerò
se prima non esplodo lo farò
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Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Settembre 2011 00:03 |
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