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IL CANTO DELLE PELLICOLE
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(1996) EMI

Come in ogni buona commedia a lieto fine, "Sergio e Nadia", i protagonisti "si incontrano di nuovo dopo anni ... basta uno sguardo, un convenevole, una frase smorzata tra le labbra, per ritrovarsi abbracciati", mentre parte una dirompente- dissacrante "Grande Figlio di Puttana" ad accompagnare i titoli di coda del film "Borotalco" di e con Carlo Verdone ,
Eleonora Giorgi.

È il debutto doc degli Stadio nel Cinema, festeggiato con riconoscimenti importanti quali il David di Donatello ed il Nastro d'Argento. In quel suo secondo film il regista-attore decise addirittura di stravolgere il finale per dare maggiore risalto alla canzone. La discografia del gruppo  è caratterizzata da canzoni "adottate" da scene di alcune autorevoli pellicole italiane. Si parte da una sera del 1981, Carlo Verdone stava ultimando l'oraganizzazione del film e decise di andare ad ascoltare Lucio Dalla e gli Stadio che tenevano una serie di concerti al Castel Sant'Angelo a Roma: la band aprì lo spettacolo proprio con "Grande Figlio di Puttana" e "Chi Te L'Ha Detto", fu amore a ... primo ascolto!

Una collaborazione artistica che ha prodotto chilometri di pellicola reggendo alle intemperie del passare del tempo. "Sono musicisti colti", racconta Verdone, "quando c'è una cultura cinematografica sotto ed una preparazione musicale, è chiaro che esce un connubio proficuo".

Sin dalla nascita del gruppo, Fabio Liberatori costituisce il referente nel cinema per gli Stadio, avendo lavorato per gran parte delle commedie di Verdone e collaborando tuttora con Gaetano

Nel 1983 esce nelle sale "Acqua e Sapone" (con l'adolescente fascino di Natasha Hovey). La title track fu scritta da Curreri e Vasco Rossi dopo aver letto il copione, è il segno evidente di un'osmosi dove la passione dei musicisti per il cinema si incontra con l'anima rock del cineasta, nella colonna sonora premiata viene anche inserito il brano "C'È".

Il terzo film insieme è "I Due Carabinieri" interpretato da Enrico Montesano: il tema musicale verte su "Vorrei" includendo anche le meno note "Ba... Ba... Ballando" e "La Mattina".

Nel 1990 Vasco Rossi realizza le musiche per "Stasera a casa di Alice" (interpretato da Sergio Castellitto e Ornella Muti) reclutando Curreri ed Andrea Fornili per la realizzazione e la direzione delle musiche. Curiosa è la dichiarazione che il cantautore rilascia in TV per la presentazione del nuovo film di Carlo Verdone, presentando Gaetano, Rossi ammette che senza il suo aiuto non avrebbe mai accettato la proposta del regista, anzi è stato nuovamente Curreri (come accadeva agli inizi della sua carriera) a convincerlo a cimentarsi nella colonna sonora. Ecco che vengono inseriti una strumentale che diventerà "Al tuo fianco" e "La fontana di Alice", pubblicata su disco la prima volta in questa raccolta, per cui il regista sacrificherà addirittura alcune battute del copione. Da un tema per un film può nascere una canzone, l'intro di "Buonanotte" è stato ripreso appunto da "Mc Kraig's Theme" usato per il TV-film "Mamma Lucia" diretto da Stuart Cooper con Sofia Loren e John Turturro. "Generazione Di Fenomeni" è stata il prologo musicale dei Serial-film RAI "I Ragazzi del Muretto", una serie basata sulla rappresentazione degli attuali anni novanta. In seguito nel '93 è arrivata "Un Disperato Bisogno d'Amore", oggi nella terza serie, il tema è "Ballando al Buio". Cosi gli Stadio riescono ad interpretare il disincanto delle nuove generazioni e la perenne ricerca di se stesse. È il risvolto sociale di queste canzoni ad entrare nella storia del film amplificando le emozioni dello spettatore e caratterizzando il travaglio generazionale dei protagonisti. "Generazione di Fenomeni" è stata adottata sia per un racconto positivo come "I Ragazzi del Muretto" che per un terribile reale episodio di vita giovanile rievocato nel film "I Pavoni", catalizzando l'attenzione della critica al Festival del Cinema di Venezia. Anche la nuova sigla "Le Cose Che Contano" si appropria di una connotazione sociale denunciando la mancanza di valori nella nostra società. Da citare inoltre le musiche scritte per il cortometraggio "Piccola Mattanza" di Alessandro Bergonzoni, al suo esordio sul grande schermo.

Gli Stadio continuano a regalare tante belle canzoni al Cinema, nella musica italiana hanno saputo donare nuova linfa a quella penna di cantautore non troppo politicamente impegnata ma colta, perennemente volti all'introspezione come tecnica speculare per cogliere le problematiche del fenomeno generazionale che nel Cinema si sviluppa attraverso la sceneggiatura.

Cosi ecco "Il Canto Delle Pellicole", una raccolta di canzoni "prestate" a tanti film ma anche una sequenza di canti, di vere e fugaci trame suggerite ai nostri migliori autori di pellicole.

Ed ora buio in sala...



Ultimo aggiornamento Sabato 25 Aprile 2009 01:27
 

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