logo stadio

dal 27 Settembre sarà disponibile
IL NUOVO ALBUM 'DIAMANTI & CARAMELLE'
11 canzoni, tra cui un duetto con Noemi, per un disco 'felice', 'positivo'
Con 'Gaetano e Giacinto' anche un omaggio ai campioni Scirea e Facchetti

Gli Stadio in tour nei teatri dal 19 novembre

Home Discography Credits puoi fidarti di me

Sabato, 04. Febbraio 2012

News dal Forum

Bologna in white da Eleonora F.
Oggi alle 10:46:57
da Lucia
Oggi alle 00:19:12
da Vincenzo
03 Febbraio 2012, 11:21:21
Gli Stadio su Twitter da thursday
01 Febbraio 2012, 13:18:11
Gaetano all'Auditorium San Rocco (15.02.2012) da Meris
01 Febbraio 2012, 11:52:39
30/06/2004 - Lariano (RM) da Meris
29 Gennaio 2012, 18:01:58
Banner
  • il merchandising degli stadio
  • agenzia e management
  • l'etichetta discografica
  • logo seeweb hosting
puoi fidarti di me PDF Stampa E-mail
PUOI FIDARTI DI ME
img
(1989) RITZLAND RECORDS

Trascorrono tre anni prima che gli Stadio riprendano a realizzare un disco completamente inedito; la formazione ha subito continui mutamenti e il sound ne risente con una scarica di funky e meno rock.

Il 6 gennaio 1989 Gaetano, Giovanni, Nanni e D'Onghia entrano in sala accompagnati dal produttore Roberto Costa e dal chitarrista Bruno Mariani, uno dei personaggi più noti della scena musicale emiliana per le partecipazioni ai dischi e concerti di Dalla, Lolli, Carboni, Ron, quindi un'amico di vecchia data e con cui gli Stadio avevano appena finito di lavorare in occasione del progetto "DallaMorandi".
Infatti è un disco pensato e composto durante quel progetto, in giro per la penisola e in Europa, realizzato nei primi due mesi dell'anno e pubblicato in aprile.

La novità è costituita da una canzone scritta da Ron con uno sconosciuto Biagio Antonacci(!) ma soprattutto Saverio Grandi che proprio un anno prima aveva iniziato a scrivere canzoni con Gaetano e che ora diventa l'artefice di gran parte dei testi di "Puoi fidarti di me", a sua volta, la title-track è opera di Luca Carboni.
Il modo di scrivere di Grandi in questa prima occasione è ancora molto vicino al clichè dei testi della musica italiana (di ben altro spessore le canzoni dei successivi dischi!).

Ci sono "Vai vai", che un anno fa è stata ripresa per il mercato anglosassone da Mike Francis; "Se dico donna" che rimane una delle canzoni più riuscite degli Stadio, in cui Grandi riesce ad esprimere concetti di un rinnovato spessore; "Stupidi" che Vasco Rossi voleva che si intitolasse "Stupidi gli americani" e dove inveisce contro l'incomunicabilità sociale, gli stupidi stereotipi di quella società moderna e con un verso che si rifà al giovane Jovanotti, "e non stare lì a guardare con la faccia della festa"...
Poco riuscite le altre canzoni, forse troppo cantautorali e rispecchiano l'incertezza del gruppo in quel momento!

label info

Rudy Trevisi, Sandro Comini e Marco Tamburini suonano i fiati; la programmazione dei computer (ce ne sono anche troppi...) è di Luca Bignardi, i cori sono fatti da Dalla, Gianni Morandi, Iskra Menarini e Angela Baraldi. Si registra alla Fonoprint.



Ultimo aggiornamento Sabato 25 Aprile 2009 01:21
 

Copyright © 1998 - 2012 STADIO OfficialWebSite. Tutti i diritti riservati.  P.Iva 03491550376