The Platinum Collection (2007)
“THE PLATINUM COLLECTION”
3 CD set (Pop/rock d’autore – Ballate – Live)
Il POP-ROCK D'AUTORE degli STADIO, tra BALLATE e LIVE
Gli Stadio sono Gaetano Curreri, Andrea
Fornili, Roberto Drovandi e Giovanni Pezzoli.
Produttore e autore è Saverio Grandi, che ha scritto
con Curreri i più grandi "successi" della band.
Le canzoni degli Stadio sono, finalmente, dopo “anni di indagini”,
un "caso risolto" nella musica italiana: il loro è "pop-rock
d'autore", sono l'unica band italiana che riesce a coniugare
il "pop-rock" con la grande musica d'autore, e sono un
unico, stimato "laboratorio" di canzoni di successo per sé e
per altri.
Il linguaggio della canzone si evolve continuamente e gli Stadio hanno un “pubblico
generazionale” grazie alla loro duttilità musicale e alla versatilità della
penna d'autore che firma con loro splendide canzoni.
I loro dischi (ogni volta tra i primi nelle classifiche di vendita)
rivelano, cosi, una storia musicale che interseca quella di illustri
colleghi, con cui hanno condiviso il palco, hanno provato, arrangiato,
prodotto e suonato nelle grandi produzioni discografiche, scrivendo canzoni e
continuando a scriverle.
Qui ne trovate ben cinquantuno, raccolte in tre dischi "tematici":
il "Pop-rock d'autore", che contiene molti dei successi
scritti con le firme più prestigiose della musica cantautorale; le "Ballate",
che rappresentano una parte rilevante nel repertorio del gruppo e della musica
italiana; e il "Live", testimonianza della
vitalità scenica e dei tanti concerti e tournée che fanno degli
Stadio una grande “live band”.
In questa raccolta, l'inedita e bellissima versione di "Guardami",
in duetto con Teresa Salgueiro (voce e anima dei portoghesi
Madredeus), cosi come presentata a Sanremo 2007; la nuova "Parole
nel Vento", e "Mi alzo sui pedali",
scritta con Giancarlo Bigazzi per il film tv "Il
Pirata - Marco Pantani" di Claudio Bonivento, e diventata la canzone-simbolo
dell’uomo ciclista campione (nella colonna sonora, anche “Fine
di un’estate”).
In carriera gli Stadio hanno avuto riconoscimenti sempre più importanti.
Per il progetto discografico "Canzoni per parrucchiere Live Tour" -
live del tour teatrale che ovunque ha registrato il "sold out" - ricevono
il "Premio Lunezia 2006".
A fine estate 2005, l'album "L'amore Volubile" arriva
al 3° posto in classifica ad una settimana dall'uscita: nel disco, la tromba
di Paolo Fresu e "Buona Sorte" (sigla
dei Campionati Italiani di Basket). Silvio Muccino firma la
regia del videoclip di "Mi vuoi ancora" e il Meeting
Etichette Indipendenti consegna agli Stadio il Premio Speciale
MEI.
A suggello di una grande amicizia e di una collaborazione che è garanzia
di risultato, nella primavera del 2004 esce l’album di Vasco Rossi, "Buoni
o Cattivi", come il titolo della canzone scritta con Gaetano Curreri
e Saverio Grandi, che firmano anche "Un Senso", con
cui i tre vincono il "Nastro d'Argento" per “la
migliore canzone" nel film “Non ti muovere",
di e con Sergio Castellitto e Penelope Cruz.
Il 31 ottobre 2003 esce la doppia raccolta "Storie e Geografie",
con le inedite "Equilibrio instabile" (la protagonista
del video è l'attrice Vittoria Belvedere) e “Un
altro grande figlio di puttana” con J.Ax degli Articolo
31. Vincono il disco di platino e pubblicano il dvd "Atlante
di Storie e Geografie".
Irene Grandi canta “Prima di partire per un lungo
viaggio”, scritta dagli Stadio con Vasco: sarà uno dei
successi dell’anno.
Subito dopo l'estate del 2002, "Occhi negli Occhi" -
uscito a due anni da "Donne&Colori" e da “In
Paradiso con Te”, con la star arabo-israeliana Amal Murkus -
raggiunge i vertici delle classifiche di vendita, grazie al successo radiofonico
di "Sorprendimi", e conquista il "disco di platino".
Nel 1998, un altro disco di platino con la raccolta "Ballate
fra il Cielo e il Mare" e con “Muoio un pò”,
cover dei Del Amitri. E' il "trampolino di lancio" per il Sanremo
1999, dove partecipano con "Lo zaino": le
giurie li votano fino a farli arrivare ai primi posti tra i "big".
Al Festival di Sanremo 1997 la giuria di qualità (formata
da Luciano Pavarotti, Bill Conti, Mario Missiroli, Gino Paoli e Nicola Piovani)
premia Curreri per la musica di "Dimmi che non vuoi morire",
interpretata da Patty Pravo. A riconferma dello stato di grazia
creativa, nello stesso anno, esce "Dammi 5 minuti",
che conquista l'ennesimo "disco di platino".
Nell'aprile 1996, è la volta della raccolta "Il Canto delle
Pellicole", il loro omaggio al Cinema, per i cento anni dall'invenzione
- ad un anno da "Di volpi, di vizi e di virtù…", titolo
fantasioso di Alessandro Bergonzoni e disco realizzato con il
produttore americano Bob Rose.
Nel 1994 gli Stadio conquistano il disco d'oro con "Stadiomobile
live" (che contiene "Un disperato bisogno d'amore",
nuova sigla della serie tv "I ragazzi del Muretto")
raro traguardo per i dischi dal vivo.
Nell'autunno del 1992 esce "Stabiliamo un Contatto" -
ancora un successo - e tra le canzoni "Swatch" e "Per
la Bandiera", con Francesco Guccini, che scrive
un'invettiva diretta e cruda contro i mafiosi della strage di Capaci.
Nel 1991 arriva il "disco d'oro" con "Siamo tutti elefanti
inventati": ci sono le "nuove" firme di Ivano
Fossati ("Ci Sarà") e Claudio
Lolli ("Segreteria Telefonica"), che si aggiungono
all’elenco delle “collaborazioni eccellenti” degli Stadio. "Generazione
di Fenomeni" è la hit, sigla della prima serie de "I
Ragazzi del muretto".
Nell'89 pubblicano "Puoi fidarti di me" e Vasco
Rossi chiede agli Stadio di collaborare alla colonna sonora di "Stasera
a casa di Alice", il film di Carlo Verdone, con
Ornella Muti e Castellitto, vincendo il "David di Donatello" e il "Nastro
d'Argento" (già ottenuti con i film “Acqua e sapone” e “Borotalco” del
regista romano).
Nel 1987, gli Stadio partecipano al progetto "DallaMorandi",
che li porta a realizzare disco e tour, "prestando" "Chiedi
chi erano i Beatles" a Gianni Morandi, che ne farà un successo
internazionale. Agli inizi del 1986, con "Canzoni alla radio",
partecipano per la seconda volta al Festival di Sanremo e pubblicano l'album
omonimo.
Nei primi mesi del 1985 viene pubblicato il Q-disc "Chiedi chi erano
i Beatles". La canzone è un autentico, piccolo capolavoro
composto con il poeta Roberto Roversi. Sul tema musicale di "Vorrei",
realizzano la colonna sonora del film di Carlo Verdone, "I due Carabinieri".
Sono anni creativi. Il gruppo collabora ai progetti artistici dei più grandi
cantautori: tra gli altri, Curreri produce "...e
intanto Dustin Hoffmann non sbaglia un film", l'album d'esordio
di Luca Carboni.
Nel 1984 arriva "La faccia delle donne" che Vasco
canta con l’amico Gaetano (e resta ad oggi l’unico duetto della rockstar).
Nello stesso album, anche "C'è" e "Acqua
e sapone" (che balza subito in classifica): le due canzoni sono
incluse nel film omonimo di Carlo Verdone. Per la prima volta partecipano al Festival
di Sanremo con "Allo stadio".
E’ del 1982 l'album d'esordio. Parte del disco è stata utilizzata
per la colonna sonora del cult-movie "Borotalco" di
Verdone.
Gli anni '70 vedono gli Stadio tra i cosiddetti "turnisti", ossia
i musicisti che realizzano dischi e tour per altri artisti. Cosi, dal giro dei
professionisti che lavorano con Lucio Dalla, nasce la band che
accompagna lo stesso cantautore e Francesco De Gregori nel tour "Banana
Republic". Proprio durante quella “avventura irripetibile”,
gli Stadio iniziano a scrivere le prime canzoni.
Di lì comincia la storia, quella che state ascoltando.
Note a cura di Daniele Mignardi
Responsabile Comunicazione Stadio
Label Info
Produzione artistica SAVERIO GRANDI e GAETANO CURRERI
Produzione esecutiva ANTONIO COLOMBI
Management ANTONIO COLOMBI per Color Sound – Milano
Responsabile della Comunicazione DANIELE MIGNARDI Promopressagency - Roma
Coordinamento generale MARTINO DE RUBEIS
Consulenza amministrativa rag. MAURO MIMMI
Consulenza legale Avv. VITTORIO COSTA
Consulenza editoriale FLORIANO FINI
La foto di copertina è di ALBERTO GIULIANI
Il progetto grafico é di MICHELE PERETTI
Il digital remastering è di ALESSANDRO CUTOLO realizzato presso Elettroformati (Mi)